ALLA SCOPERTA DI

Luigi Gandola

Nasce a Lecco il 27 agosto 1983, con somma gioia dei genitori e della sorella che odiava sentirsi affibbiare l’appellativo di “figlia unica”. Nel 1989 frequenta le scuole dell’obbligo e si iscrive, dopo il conseguimento della licenza media, alla Scuola Alberghiera di Casargo, ottenendo nel 1999 il diploma con il massimo dei voti. Per arricchire il suo bagaglio culturale e per acquisire maggior esperienza, Luigi decide di concludere il suo ciclo di studi all’Istituto Alberghiero di Ponte di Legno, nel 2000. Per incrementare e integrare le sue conoscenze e le sue abilità culinarie, lavora come tirocinante e poi come chef-turnante al Grand Hotel Villa D’Este di Cernobbio, 5 stelle lusso, dal 1998 al 2004. Sotto la guida degli chef Parolari e Bosetti, e affiancato dal papà Mino, Luigi riesce ad affinare sempre di più le sue competenze, supportato da una passione e da una creatività che non lo fermano di fronte agli ostacoli e alle sfide che gli si presentano. Sono queste ultime infatti a spronarlo, a spingerlo a fare sempre meglio e a ricercare la perfezione. Prezioso è l’aiuto che fornisce ai genitori, proprietari del ristorante Salice Blu di Bellagio sul lago di Como, dove già da ragazzino, comincia a rinnovare i piatti tipici, dando un’impronta creativa e innovativa alla presentazione. Questo è motivo d’orgoglio per la famiglia che lo appoggia nelle sue scelte e lo guida verso le mete più alte.

UNA VITA DI

meriti e soddisfazioni

La sua grande passione per la bella e buona cucina e la sua sempre crescente voglia di imparare e di migliorarsi, lo portano ad affrontare gare e competizioni a livello nazionale e internazionale e a vincere titoli importantissimi. Ricordiamo solo le 34 medaglie d’oro e:
• Miglior Cuoco di Lombardia 2005 • Campione Cucina Mediterranea 2004-2008
• Finalista Italiano Prix Culinarie Taittinger 2006-2009
• Oro Olimpico Carving Cup Erfurt Germania 2004

COME OGNI

ragazzo

Luigi ha hobby, passioni e interessi che prescindono dal lavoro. Ama infatti dedicarsi al giardinaggio, con la supervisione di mamma Flora, regina dei fiori e dell’orto botanico, sempre disponibile a condividere con i figli idee e a dispensare consigli. Adora anche progettare, costruire o restaurare oggetti e mobili in legno. In autunno fa lunghe passeggiate nei boschi bellagini per la raccolta dei funghi. Tali attitudini sono state ereditate dal padre che fin da piccolo lo portava con sé per istruirlo e trasmettergli le sue passioni. Il suo sport preferito è lo sci e nonostante la sua attività di chef lo impegni parecchio, riesce a trovare alcune giornate da dedicare a questo svago. A Luigi inoltre piace moltissimo stare con i suoi nipotini, Filippo, Luca e Giorgia, che lo seguono passo passo, complici con lui nella realizzazione di progetti a volte bizzarri, ma che si rivelano sempre utili e originali, come il divano di legno, messo in bella mostra all’interno del giardino del ristorante.